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Nuova versione 8.7.0: Iperius Backup ora supporta Proxmox VE




La nuova versione 8.7.0 di Iperius Backup introduce un aggiornamento di rilievo: la compatibilità nativa con Proxmox VE (Virtual Environment). Questa release consente agli amministratori IT di proteggere facilmente le macchine virtuali e i container Proxmox con la stessa flessibilità e affidabilità già disponibile per le altre piattaforme supportate. Con Iperius Backup 8.7.0, le aziende che utilizzano Proxmox possono ora eseguire backup a caldo delle proprie VM e dei container LXC direttamente dall’host Proxmox, senza tempi di inattività né necessità di agent aggiuntivi.

Backup Proxmox VE – una nuova era di flessibilità

La funzione di spicco della versione 8.7.0 è la capacità di eseguire il backup delle macchine virtuali Proxmox VE in modo completamente automatico e senza agent. Iperius Backup si collega direttamente ai nodi Proxmox tramite le API native, sfruttando le tecnologie di snapshot integrate (QEMU e vzdump) per creare backup completi e coerenti delle VM e dei container in esecuzione. In pratica, anche i container LXC Linux attivi e le macchine virtuali KVM possono essere salvati “a caldo” in tutta sicurezza, senza spegnerli, garantendo zero interruzioni ai servizi. I backup realizzati da Iperius includono tutti i dati e le configurazioni delle VM, consentendo il ripristino completo su un server Proxmox quando necessario – persino su un host differente rispetto alla macchina originale, offrendo un’utile flessibilità per scenari di disaster recovery o migrazione. Questa novità è particolarmente vantaggiosa per le aziende e i provider che si affidano a Proxmox per la virtualizzazione open-source, poiché ora possono integrare tali sistemi nella stessa routine di backup utilizzata per gli ambienti VMware o Hyper-V, senza dover ricorrere a strumenti separati.

I vantaggi tecnici offerti da Iperius Backup per il backup Proxmox sono numerosi. Innanzitutto, il processo è completamente senza agent: gli amministratori non devono installare alcun software sugli host Proxmox né all’interno delle VM, dato che Iperius comunica da remoto con i server Proxmox tramite la rete. Ciò riduce la complessità e la manutenzione, evitando al tempo stesso qualsiasi impatto sulle prestazioni delle macchine virtuali. In secondo luogo, i backup avvengono “a caldo” (online), utilizzando snapshot per garantire la coerenza dei dati – con supporto di script di pre-freeze e post-thaw se necessario per congelare e scongelare i file system o applicazioni critiche. Ne risulta che le copie di sicurezza delle VM sono consistenti e, laddove possibile, consistenti a livello applicativo, preservando l’integrità di database e applicazioni all’interno delle VM. In terzo luogo, Iperius consente di salvare questi backup Proxmox praticamente su qualsiasi destinazione. È possibile inviare i file di backup su dischi locali, condivisioni di rete, storage SAN/NAS, unità a nastro LTO, oppure su server remoti e servizi cloud (FTP, FTPS, spazi cloud compatibili S3, Google Drive, Azure Blob, Amazon S3, ecc.). Questa flessibilità va ben oltre le opzioni di backup integrate in Proxmox e permette strategie di protezione multi-livello – ad esempio, mantenere una copia locale su NAS per ripristini rapidi, e un’altra copia ridondante su uno storage cloud per il disaster recovery. Inoltre, Iperius Backup offre opzioni di crittografia e compressione dei backup, assicurando che anche i file di backup delle VM Proxmox possano essere protetti e ottimizzati rispetto ai requisiti di sicurezza e spazio di archiviazione, al pari di qualsiasi altro set di backup.

Backup unificato per VMware, Hyper-V e ora anche Proxmox

Da anni Iperius Backup supporta le principali piattaforme di virtualizzazione utilizzate in ambito enterprise, tra cui VMware vSphere/ESXi (con piena compatibilità con vCenter, cluster, e persino con l’hypervisor ESXi Free) e Microsoft Hyper-V. Il software consente il backup a caldo e senza agent anche per macchine virtuali VMware e Hyper-V, sfruttando la tecnologia CBT/VDDK di VMware per backup incrementali/differenziali e il servizio VSS di Microsoft per garantire snapshot consistenti in ambiente Hyper-V. Con l’introduzione del supporto Proxmox VE nella versione 8.7.0, Iperius copre ora la triade degli hypervisor più diffusi. Le aziende che gestiscono ambienti misti – ad esempio host VMware in un reparto, Hyper-V in un altro, e Proxmox in una filiale – possono proteggere tutte le proprie VM attraverso un’unica soluzione di backup. Il workflow è unificato su tutte le piattaforme: dalla pianificazione dei backup automatici, alla verifica dell’integrità delle copie, fino alle procedure di ripristino. Gli amministratori possono gestire i backup Proxmox insieme ai job VMware e Hyper-V nell’interfaccia di Iperius, semplificando notevolmente l’amministrazione delle copie di sicurezza. Questa consolidazione elimina la necessità di strumenti separati per ogni piattaforma e riduce il tempo di formazione del personale IT. In sintesi, Iperius Backup 8.7.0 rende più agevole la protezione di ambienti virtualizzati eterogenei offrendo un approccio coerente e affidabile alla salvaguardia delle VM, indipendentemente dall’hypervisor su cui operano.

Versione di prova gratuita e completa

Per consentire a tutti di provare queste nuove funzionalità, Iperius Backup 8.7.0 è disponibile come download gratuito in versione trial. Il pacchetto di installazione è unico e leggero (circa 100 MB) e include tutte le edizioni di Iperius Backup; di default viene installata l’edizione Freeware, e l’utente può attivare immediatamente una Trial di 21 giorni con un semplice clic all’interno del programma. Non è necessaria alcuna registrazione né carta di credito per avviare la prova – basta scaricare il software e abilitare la modalità di valutazione. Durante i 21 giorni di trial, tutte le funzionalità avanzate dell’edizione Enterprise sono sbloccate. Ciò significa che si possono testare i backup Proxmox VE, i backup VMware e Hyper-V, le copie su cloud e nastro, i salvataggi di database e molto altro, senza alcuna limitazione. Il periodo di prova è l’ideale per verificare sul campo Iperius Backup 8.7.0 nel proprio ambiente – ad esempio, è possibile configurare un job di backup Proxmox, eseguire ripristini, simulare un’emergenza e accertarsi che tutto funzioni secondo le aspettative. Qualora si decida di non acquistare subito una licenza al termine del trial, nessun problema: alla scadenza del periodo Iperius Backup ritorna automaticamente in modalità Freeware. Si potrà continuare a utilizzare Iperius Backup Free per le esigenze di base, senza alcun limite di tempo. Questo approccio flessibile alla trial riflette la fiducia che Iperius Backup ripone nel proprio prodotto – i professionisti IT possono constatarne direttamente le prestazioni prima di procedere all’acquisto.

Licenza perpetua: un modello vantaggioso per aziende e professionisti

Iperius Backup adotta un modello di licenza perpetua, che comporta notevoli vantaggi per i professionisti IT e le aziende. Con una licenza perpetua, si paga una sola volta e si può utilizzare il software senza scadenza, con aggiornamenti gratuiti alle nuove versioni inclusi. Non vi sono canoni di abbonamento ricorrenti né costi annuali di rinnovo – una differenza significativa rispetto a molte soluzioni di backup enterprise odierne. Inoltre, le licenze Iperius non impongono limitazioni sul numero di host o macchine virtuali: una singola licenza permette di eseguire il backup di un numero illimitato di VM su un numero illimitato di server raggiungibili in rete. Non esistono costi per socket, né costi per host o per VM: in altre parole, sia che dobbiate proteggere 5 VM o 500, su un cluster Proxmox o su più server sparsi, la vostra licenza coprirà tutto senza costi aggiuntivi. Per i reparti IT e i fornitori di servizi gestiti, ciò si traduce in budget più prevedibili e in un costo totale di proprietà inferiore nel lungo periodo. Potete far crescere la vostra infrastruttura virtuale o aggiungere nuovi client di backup (VM o server fisici) senza preoccuparvi di rivedere le licenze. Inoltre, il modello perpetuo consente alle organizzazioni che preferiscono investimenti CapEx di acquisire il software evitando impatti OpEx continuativi. Unito al supporto multi-hypervisor, questo modello di licenza rende Iperius Backup 8.7.0 una scelta particolarmente interessante per ambienti IT estesi e data center – offre funzionalità di livello enterprise a una frazione del costo di alcuni concorrenti, il tutto con la semplicità di un acquisto unico.

Pensato per ambienti IT complessi

Le infrastrutture IT moderne sono sempre più eterogenee e distribuite. Iperius Backup è progettato per dare il meglio in questi scenari complessi, dai contesti ibridi (on-premise + cloud) ai grandi data center aziendali. Grazie alla sua ampia compatibilità e alla flessibilità nelle destinazioni di backup, Iperius può fungere da piattaforma centralizzata di protezione dati per l’intera organizzazione. Nella versione 8.7.0, un’azienda potrebbe ad esempio utilizzare Iperius Backup per salvare un cluster VMware vCenter, diversi host Hyper-V e un cluster Proxmox VE, il tutto al suo interno di un’unica piattaforma software. I dati di backup possono essere consolidati o mantenuti separati a seconda delle necessità: Iperius Backup permette di configurare destinazioni multiple per ogni job e persino di duplicare i backup su diverse destinazioni per garantire la ridondanza. Si potrebbe conservare una copia locale in sede per ripristini rapidi, replicando al contempo in automatico i backup più critici su un repository cloud esterno o un server FTP remoto, così da prepararsi efficacemente al disaster recovery – il tutto impostato in un singolo job di backup. Strategie di backup multi-livello di questo tipo sono pienamente supportate e facilitate dal set di funzionalità di Iperius. La stabilità del software e la sua leggerezza rappresentano ulteriori vantaggi in ambienti complessi: Iperius Backup gira senza problemi su qualsiasi sistema Windows e l’uso efficiente delle risorse consente di eseguire più backup in parallelo senza sovraccaricare memoria o CPU. Negli scenari su larga scala, Iperius offre anche una gestione centralizzata tramite Iperius Console (disponibile separatamente), che permette agli amministratori di monitorare tutti i processi di backup su molteplici installazioni, ricevere notifiche in tempo reale e gestire gli aggiornamenti da un’unica dashboard. Ciò risulta particolarmente utile per MSP o aziende con sedi diffuse, garantendo che lo stato delle copie di sicurezza di decine di server possa essere controllato con un colpo d’occhio.

Conclusione: una soluzione unificata con Proxmox integrato

Il rilascio di Iperius Backup 8.7.0 segna una tappa importante per gli utenti di Proxmox VE e sottolinea la dedizione di Iperius Backup nel supportare gli strumenti utilizzati dai team IT attuali. Aggiungendo il supporto al backup Proxmox alla sua già ricca gamma di funzionalità, Iperius Backup consente alle aziende che adottano la virtualizzazione open-source di godere dello stesso livello di protezione e comodità di chi utilizza VMware o Hyper-V.

 




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