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Backup su OneDrive (upload) con Iperius Backup
OneDrive è il servizio di cloud storage di Microsoft che permette di archiviare e accedere online a documenti, foto, video e altri file. La versione gratuita offre 5 GB di spazio di archiviazione, mentre i piani a pagamento e le soluzioni aziendali mettono a disposizione capacità e funzionalità aggiuntive.
Con Iperius Backup è possibile eseguire il backup su OneDrive e OneDrive for Business, trasferendo automaticamente file e cartelle dal proprio computer o server Windows allo spazio di archiviazione cloud Microsoft.
Questa funzionalità permette di creare una copia remota dei dati, utile per proteggerli da guasti hardware, errori umani e incidenti che potrebbero compromettere i dispositivi locali.
Iperius supporta anche numerose altre destinazioni cloud, tra cui Google Drive, Dropbox, Microsoft Azure, Amazon S3 e servizi compatibili con S3, oltre ai server FTP e SFTP.
In questa guida vedremo come configurare un backup automatico su OneDrive con Iperius Backup, dalla creazione dell’operazione fino alla pianificazione e all’esecuzione del primo salvataggio.
Attenzione: questo tutorial riguarda il caricamento di file dal computer o dal server verso OneDrive. Se invece desideri scaricare e proteggere localmente i dati già presenti negli account OneDrive di Microsoft 365, Iperius offre funzionalità dedicate al backup di Microsoft 365. Per approfondire, consulta la guida: Come eseguire il backup di Microsoft 365 e OneDrive con Iperius.
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Perché eseguire un backup su OneDrive?
Conservare una copia dei dati nel cloud permette di affiancare ai backup locali una destinazione di archiviazione remota.
Un backup su OneDrive può risultare particolarmente utile per professionisti, aziende e amministratori IT che desiderano proteggere file di lavoro, documenti e cartelle importanti senza dipendere esclusivamente da dischi locali o dispositivi NAS.
Tra i principali vantaggi troviamo:
- Archiviazione remota: i file vengono salvati in uno spazio cloud separato dal dispositivo di origine, riducendo il rischio di perdita dei dati in caso di guasti locali.
- Backup automatici: con Iperius è possibile pianificare le operazioni di salvataggio e ridurre la necessità di interventi manuali.
- Backup incrementali: le modalità supportate consentono di limitare il trasferimento dei dati nuovi o modificati, ottimizzando tempi e banda utilizzata.
- Compressione e crittografia: è possibile configurare opzioni per comprimere i file e proteggerne il contenuto prima del trasferimento.
- Gestione centralizzata: diversi processi e destinazioni di backup possono essere configurati all’interno dello stesso software.
È importante ricordare che la sincronizzazione dei file e il backup non sono la stessa cosa. Una sincronizzazione può propagare modifiche o eliminazioni anche alla destinazione, mentre una strategia di backup deve essere progettata per consentire il recupero dei dati quando necessario.
Per una protezione più completa, è consigliabile combinare il backup cloud con copie locali e adeguate politiche di conservazione, seguendo quando possibile la strategia di backup 3-2-1.
Come eseguire un backup su OneDrive con Iperius Backup
La configurazione richiede alcuni passaggi: selezionare i dati da proteggere, collegare l’account OneDrive, scegliere le opzioni di destinazione e salvare l’operazione di backup.
1. Creare una nuova operazione di backup
Per iniziare, apri Iperius Backup sul computer o server Windows dal quale desideri eseguire il salvataggio.
Nel pannello principale, fai clic sul pulsante per creare una nuova operazione di backup.
Verrà aperta la finestra di configurazione, nella quale potrai definire gli elementi da salvare, le destinazioni e le altre impostazioni del backup.
2. Selezionare i file e le cartelle da salvare
Nella prima sezione dell’operazione, seleziona i file e le cartelle che desideri includere nel backup su OneDrive.
Puoi aggiungere cartelle contenenti documenti, file di lavoro, archivi e altri dati importanti presenti sul computer o accessibili dalle risorse configurate.
Prima di procedere, verifica che siano stati selezionati tutti i dati necessari e che lo spazio disponibile su OneDrive sia sufficiente per contenerli.
3. Aggiungere OneDrive come destinazione cloud
Passa alla sezione Destinazioni dell’operazione di backup.
In questa schermata puoi aggiungere una nuova destinazione cloud e selezionare OneDrive come servizio di archiviazione.
Per utilizzare OneDrive con Iperius è necessario configurare un account di accesso, che consentirà al software di autenticarsi con il servizio Microsoft.
Se non hai ancora configurato un account OneDrive all’interno di Iperius, dovrai aggiungerlo all’elenco degli account disponibili.
Utilizza il pulsante dedicato alla gestione degli account per aggiungere o modificare le credenziali della destinazione cloud.
Una volta configurato, l’account potrà essere selezionato nelle successive operazioni di backup.
4. Configurare l’accesso a OneDrive tramite Microsoft Azure
Per autorizzare Iperius ad accedere allo spazio OneDrive, è necessario seguire la procedura prevista da Microsoft per la registrazione e l’autorizzazione dell’applicazione.
Questa configurazione avviene attraverso il portale di amministrazione Microsoft Azure, oggi Microsoft Entra, e permette di ottenere i dati necessari al collegamento dell’account.
La procedura è descritta nella guida dedicata:
Registrazione dell’app di accesso per OneDrive su Azure.
Segui le istruzioni per completare la registrazione e inserisci in Iperius i dati di configurazione richiesti.
I passaggi e le autorizzazioni possono variare in base al tipo di account Microsoft utilizzato e alle impostazioni di sicurezza dell’organizzazione.
Nota per gli account aziendali: quando si utilizza OneDrive for Business, potrebbe essere necessario il consenso di un amministratore Microsoft 365 per concedere i permessi richiesti dall’applicazione.
5. Autenticare l’account Microsoft e concedere i permessi
Dopo aver inserito i dati necessari, fai clic su OK per avviare la procedura di autorizzazione e salvare l’account.
Iperius aprirà una finestra del browser nella quale dovrai effettuare l’accesso con il tuo account Microsoft.
Inserisci le credenziali dell’account OneDrive che desideri utilizzare come destinazione del backup.
Durante l’autenticazione, Microsoft potrebbe richiedere ulteriori verifiche di sicurezza, come l’autenticazione a più fattori, se prevista dalla configurazione dell’account.
Successivamente, esamina i permessi richiesti e, se appropriati, concedi il consenso facendo clic su Accetta.
Una volta completata l’autorizzazione, Iperius potrà utilizzare l’account configurato per trasferire i backup nello spazio di archiviazione OneDrive, in base ai permessi concessi.
Per motivi di sicurezza, è consigliabile utilizzare un account adeguatamente protetto e concedere soltanto le autorizzazioni necessarie alla procedura.
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6. Configurare le impostazioni del backup su OneDrive
Ora che l’account è stato autorizzato, puoi completare la configurazione della destinazione OneDrive.
Iperius mette a disposizione diverse opzioni per personalizzare il backup in base alla quantità di dati, alla frequenza delle modifiche e alle esigenze di conservazione.
Tra le principali impostazioni configurabili troviamo:
- Cartella di destinazione: puoi scegliere di archiviare i backup in una specifica sottocartella di OneDrive, mantenendo separati i salvataggi da altri file presenti nell’account.
- Modalità di backup: puoi impostare le opzioni di copia disponibili per la destinazione, come l’aggiornamento incrementale, in base alle funzionalità supportate.
- Compressione ZIP: permette di creare archivi compressi per ottimizzare lo spazio occupato, quando necessario.
- Crittografia: consente di proteggere i dati attraverso le opzioni di cifratura disponibili nel software, prima del loro trasferimento.
- Sincronizzazione: permette di mantenere allineati origine e destinazione, rimuovendo eventualmente i file non più presenti nella sorgente, in base alle impostazioni configurate.
La scelta delle opzioni dipende dalle esigenze del backup. Se i file vengono modificati frequentemente, una modalità incrementale può ridurre la quantità di dati trasferiti a ogni esecuzione.
Se invece desideri proteggere documenti riservati, è importante valutare le funzionalità di crittografia e gestire in modo sicuro le relative password.
Attenzione alla sincronizzazione: se viene attivata l’eliminazione dei file non più presenti nella sorgente, eventuali cancellazioni accidentali potrebbero propagarsi anche alla destinazione cloud. Per conservare versioni precedenti è opportuno definire una strategia di backup e retention adeguata.
Inoltre, non tutte le modalità di conservazione dei backup sono disponibili su ogni tipologia di destinazione. È quindi importante verificare le opzioni effettivamente supportate da OneDrive.
7. Pianificare il backup automatico
Una volta configurata la destinazione, puoi passare alle schermate successive e impostare la pianificazione automatica del backup.
Questa funzionalità permette di eseguire il salvataggio senza dover avviare manualmente l’operazione ogni volta.
In base alle esigenze, puoi scegliere giorni e orari specifici, organizzando la frequenza dei backup secondo l’importanza dei dati e la frequenza con cui vengono modificati.
Per esempio, un’azienda potrebbe pianificare il backup dei documenti su OneDrive ogni sera, al termine dell’orario lavorativo, in modo da limitare l’impatto sulle attività quotidiane.
Per approfondire la configurazione della pianificazione, consulta il tutorial: Come pianificare un backup automatico con Iperius Backup.
8. Configurare le notifiche via email
Iperius permette anche di configurare notifiche email sull’esito delle operazioni di backup.
Questa funzionalità è utile per gli amministratori IT e per chi gestisce più dispositivi, perché permette di ricevere informazioni sulle esecuzioni senza dover controllare continuamente l’interfaccia del programma.
Le notifiche possono aiutare a individuare tempestivamente eventuali errori, come problemi di connessione, credenziali non valide o spazio insufficiente nella destinazione cloud.
Per la configurazione dettagliata, puoi seguire la guida: Come ricevere una notifica email al termine del backup.
Automatizza i backup senza perdere il controllo
Pianificazione, backup incrementali e notifiche email ti aiutano a gestire i salvataggi periodici e a verificare l’esito delle operazioni da un’unica soluzione.
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9. Salvare l’operazione di backup
Dopo aver configurato le sorgenti, la destinazione OneDrive e le altre opzioni, raggiungi il pannello finale dell’operazione.
Inserisci un nome identificativo per il backup, così da riconoscerlo facilmente nell’elenco delle operazioni configurate.
Per esempio, puoi utilizzare un nome come Backup Documenti OneDrive oppure Backup Cloud Ufficio.
Infine, fai clic su OK per salvare la configurazione.
10. Eseguire il primo backup su OneDrive
Una volta salvata, l’operazione sarà visibile nell’elenco principale di Iperius Backup.
Per avviare subito il primo salvataggio, fai clic con il pulsante destro del mouse sull’operazione e seleziona Esegui backup.
Iperius inizierà a elaborare i file selezionati e, in base alle impostazioni configurate, potrà comprimerli in archivi ZIP, applicare la protezione tramite crittografia e trasferirli nello spazio cloud OneDrive.
Il caricamento richiede una connessione Internet funzionante e tempi che possono variare in base alla quantità di dati, alla velocità di upload e alle condizioni del servizio cloud.
Al termine dell’operazione, verifica che il backup sia stato completato correttamente consultando i risultati di esecuzione ed eventuali notifiche configurate.
È inoltre consigliabile controllare la presenza dei file nella cartella OneDrive scelta ed effettuare periodicamente una prova di ripristino.
Come verificare che il backup su OneDrive funzioni correttamente
Configurare un backup automatico è soltanto il primo passo. Per proteggere realmente i dati, è importante verificare che le copie vengano create regolarmente e che possano essere recuperate quando necessario.
Dopo il primo backup, è consigliabile effettuare alcuni controlli:
- Verificare l’esito: controlla che Iperius non segnali errori durante l’esecuzione e il trasferimento dei file.
- Controllare i file salvati: accedi alla cartella OneDrive configurata e verifica che i backup siano presenti.
- Monitorare lo spazio disponibile: assicurati che l’account disponga della capacità necessaria per le copie successive.
- Verificare la pianificazione: controlla che i backup automatici vengano eseguiti nei giorni e negli orari previsti.
- Testare il ripristino: prova periodicamente a recuperare alcuni file per verificare che le copie siano effettivamente utilizzabili.
È importante anche prestare attenzione alle autorizzazioni dell’account Microsoft e agli eventuali cambiamenti nelle politiche di sicurezza dell’organizzazione, che potrebbero richiedere una nuova autenticazione o un aggiornamento della configurazione.
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Iperius Backup ti permette di affiancare le destinazioni cloud ai backup locali e di rete, con opzioni per pianificazione, compressione, crittografia e gestione delle copie.
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Backup su OneDrive e backup di Microsoft 365: qual è la differenza?
Quando si parla di backup OneDrive, è importante distinguere due operazioni che rispondono a esigenze differenti.
Caricare un backup su OneDrive
È la procedura descritta in questa guida: Iperius copia i file presenti su un computer, un server o un’altra sorgente configurata e li carica nello spazio OneDrive come destinazione di backup.
OneDrive viene quindi utilizzato come archivio remoto per le copie dei dati.
Proteggere i dati già presenti in OneDrive e Microsoft 365
In questo caso, invece, l’obiettivo è effettuare il backup dei file contenuti negli account OneDrive o OneDrive for Business, scaricandoli e conservandoli in una destinazione di backup separata.
Questa funzionalità fa parte delle soluzioni dedicate alla protezione di Microsoft 365, che comprendono anche servizi come Exchange Online, SharePoint e Teams, secondo le funzionalità dell’edizione utilizzata.
Per approfondire queste possibilità, puoi consultare le funzionalità di backup e ripristino di Microsoft 365 con Iperius.
Le due operazioni sono complementari: una permette di utilizzare OneDrive come destinazione per i backup, mentre l’altra serve a proteggere i dati già archiviati nei servizi Microsoft 365.
Conclusione
Configurare un backup automatico su OneDrive con Iperius Backup permette di aggiungere una destinazione cloud alla propria strategia di protezione dei dati.
Attraverso la selezione dei file, l’autorizzazione dell’account Microsoft e la configurazione delle opzioni di destinazione, è possibile organizzare salvataggi periodici senza dover caricare manualmente ogni documento.
Le funzionalità di backup incrementale, compressione ZIP, crittografia, pianificazione automatica e notifiche email consentono di adattare le operazioni alle necessità di professionisti, aziende e amministratori IT.
OneDrive può essere una destinazione utile per conservare copie remote, ma per una protezione più completa è consigliabile utilizzarlo all’interno di una strategia che includa anche altre copie, adeguati criteri di conservazione e test periodici di ripristino.
Con Iperius Backup puoi gestire backup locali, di rete e cloud attraverso un’unica soluzione, scegliendo le funzionalità più adatte alla tua infrastruttura.
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